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23/10/2019

Motivazioni per consacrarsi

Appartenere a Maria, avere Maria

TERZO MOTIVO. Vedendo il dono di chi si offre tutto a lei per onorarla e servirla e si spoglia di quanto ha di più caro perché lei ne sia ornata, Maria – questa Madre di dolcezza e di misericordia, che non si lascia mai vincere in amore e generosità – risponde con il dono ineffabile di tutta se stessa. Sommerge colui che a lei si dona nell’abisso delle sue grazie, l’adorna dei suoi meriti, lo sostiene con la sua potenza, lo rischiara con la sua luce, l’accende del suo amore, gli comunica le sue virtù: umiltà, fede, purezza, ecc. e si costituisce sua garanzia, suo supplemento, suo tutto presso Gesù. Infine, poiché una persona così consacrata è tutta di Maria, anche Maria è tutta di lei. Pertanto si può ripetere di questo perfetto servo e figlio di Maria quanto san Giovanni Evangelista dice di sé, ossia che ha preso la Vergine santissima come ogni suo bene: «Il discepolo l’accolse tra i suoi beni».

Fedelmente custodito, questo atteggiamento fa nascere nell’anima molta diffidenza, disprezzo e odio di sé e insieme grande fiducia e abbandono nella Vergine santa, sua amata sovrana. L’anima allora non fa più assegnamento, come prima, sulle proprie disposizioni, intenzioni, meriti, virtù e opere buone. Ne ha fatto sacrificio completo a Gesù Cristo tramite questa Madre buona e quindi ora possiede un unico tesoro. Questo tesoro, che racchiude tutti i suoi beni e non si trova più presso di sé, è Maria. Questo atteggiamento muove l’anima ad avvicinarsi a Nostro Signore senza alcun timore servile o scrupoloso e a pregarlo con molta fiducia.

VD (144-145)