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8/11/2019

Motivazioni per consacrarsi

Maria, salda àncora di salvezza

È quanto san Bernardo dice in termini espliciti, per ispirarci questa forma di devozione: «Appoggiato a lei non scivolerai, sotto la sua protezione non avrai paura di niente, con la sua guida non ti stancherai, con il suo favore giungerai al porto della salvezza».

San Bonaventura sembra affermare la stessa cosa in termini più precisi. Scrive: «La Vergine santa non solo dimora nella pienezza dei santi, ma trattiene ella stessa i santi nella pienezza perché questa non venga a diminuire. Trattiene le loro virtù perché non sfuggano, i loro meriti perché non periscano, le loro grazie perché non si disperdano. Trattiene i demoni perché non nuocciano e, infine, trattiene Nostro Signore perché non castighi i peccatori quando peccano».
Maria è la Vergine fedele, che con la fedeltà a Dio, ripara le perdite fatte da Eva l’infedele con l’infedeltà, e ottiene la fedeltà a Dio e la perseveranza per quelli e quelle che si affidano a lei. Perciò un santo la paragona ad un’àncora salda che li trattiene e impedisce loro di fare naufragio nel mare agitato di questo mondo, dove tanti periscono perché non sono agganciati a quest’àncora salda: «Noi annodiamo le anime a te, nostra speranza, come a sicura àncora di salvezza». A lei maggiormente si legarono i santi che si sono salvati e a lei si agganciarono altri, perché perseverassero nella virtù. Beati dunque, e davvero beati, i cristiani che ora si aggrappano interamente e fedelmente a lei come ad àncora sicura! Gli uragani impetuosi di questo mondo non potranno sommergerli, né disperdere i loro tesori celesti. Beati quelli e quelle che entrano in lei come nell’arca di Noè! Le acque del diluvio di peccati, che fanno annegare molti, non nuoceranno loro, perché – come essa ripete con la divina Sapienza – «chi compie le mie opere non peccherà», cioè non «cadranno in peccato coloro che lavorano in me alla propria salvezza». Beati i figli infedeli della sventurata Eva, che si aggrappano alla Madre e Vergine fedele! Ella infatti rimane sempre fedele e non si smentisce mai e ricambia sempre l’amore di quelli che l’amano: «Io amo coloro che mi amano». E lei ama d’un amore non soltanto affettivo, ma effettivo ed efficace, che impedisce loro, con una grande abbondanza di grazie, di indietreggiare nella virtù o di cadere lungo la strada, perdendo l’amicizia del suo Figlio.

(VD 174-175)